Che cosa è il morbillo?

Il morbillo è una malattia infettiva, di origine virale, altamente contagiosa e caratterizzata dalla comparsa di piccole macchie cutanee di color rosso-brunastro. Il morbillo colpisce soltanto l’essere umano ed è diffuso in tutto il mondo, sebbene sia diventato un po’ meno comune da quando esiste la vaccinazione.

Vaccinazione. Il vaccino del morbillo appartiene ai vaccini vivi attenuati. Il vaccino esiste sotto forma di un complesso vaccinale contro il morbillo, la parotite e la rosolia (Mpr). Si consiglia una prima dose del Mpr prima del 24° mese di vita, preferibilmente al 12-15° mese, con un richiamo verso 5-6 anni o 11-12 anni.

Quali sono i soggetti a rischio di morbillo?

Il morbillo è considerato una malattia infettiva infantile, come la rosolia, la varicella, la pertosse e la parotite, in quanto colpisce soprattutto i bambini tra i 12 mesi e i 4 anni (N.B: si sta parlando, ovviamente, di soggetti a rischio, cioè non vaccinati e che non si sono mai ammalati di morbillo in vita loro).

Qual è la causa del morbillo in gravidanza?

Il morbillo in gravidanza comporta un rischio più elevato di travaglio prematuro, aborto spontaneo e neonati con basso peso alla nascita. Sono stati riportati difetti di nascita (senza schema definitivo della malformazione), senza conferma che il morbillo ne fosse la causa.

Quali sono le complicanze del morbillo?

Le complicanze del morbillo sono più probabili nei soggetti di età inferiore a 5 anni o più di 20 anni, e la morbilità e la mortalità sono aumentate in persone con disordini di carenza del deficit immunitario, malnutrizione, carenza di vitamina A e inadeguate vaccinazioni.

Quali sono i morti dovuti al morbillo?

Nel 2013 vi sono stati circa 96 000 decessi dovuti al morbillo, un dato in calo rispetto ai 545 000 decessi registrati nel 1990. Si stima che negli anni 1980, la malattia causasse 2,6 milioni di morti all’anno. Prima che fosse disponibile il vaccino, negli Stati Uniti si verificavano da tre a quattro milioni di casi ogni anno.

Quanto dura l’incubazione del morbillo?

Incubazione e terapia. Il periodo di incubazione è di circa 10 giorni: inizia all’entrata del virus nell’organismo e finisce all’insorgenza della febbre. La contagiosità si protrae fino a 5 giorni dopo l’eruzione cutanea, ed è massima tre giorni prima, quando si ha la febbre. Il morbillo è una delle malattie più trasmissibili.

Come si diffonde il morbillo?

Il morbillo è una malattia che si diffonde facilmente per via aerea, soprattutto attraverso i colpi di tosse e gli starnuti delle persone infette. Può anche essere diffuso attraverso il contatto con la saliva o le secrezioni nasali.

Quali sono le cellule del morbillo?

Nei tessuti respiratorio e linfatico di pazienti affetti da morbillo sono state trovate cellule giganti multinucleate con corpi inclusi nel nucleo e nel citoplasma (cellule di Warthin-Finkeldey): tali cellule sono patognomoniche del morbillo.

Quali sono le epidemie di morbillo?

Epidemiologia del morbillo. Il morbillo ha una distribuzione ubiquitaria; l’uomo è il solo ospite naturale, sebbene altri primati possano essere sperimentalmente infettali. Durante l’era pre-vaccinale, le epidemie di morbillo si verificavano ogni 2-5 anni, in inverno e primavera.

Qual è la mortalità nel morbillo?

Le statistiche sulla mortalità nel morbillo. Le ultime stime certe dell’Organizzazione Mondiale della Sanità si riferiscono al 2012: la mortalità per i colpiti dal morbillo è scesa dai 570 mila casi del 2000 a poco più di 120 mila del 2013.

Nei soggetti immunocompromessi (ad esempio, le persone con AIDS) il tasso di letalità è di circa il 30%. I più gravi fattori di rischio per il morbillo e le sue complicanze, comprendono la malnutrizione, l’immunodeficienza, la gravidanza, e la carenza di vitamina A. Eziologia

Il morbillo non ha sintomi gravi, provoca principalmente un’eruzione cutanea, simile a quelle della rosolia o della scarlattina. Dura tra i 10 e i 20 giorni. I primi sintomi sono simili a quelli di un raffreddore (tosse secca, naso che cola, congiuntivite) con una febbre che diventa sempre più alta. Successivamente appaiono dei puntini bianchi …

Come si può incubare il virus del morbillo?

Eventualmente si possono ricercare nel siero degli anticorpi specifici diretti contro il virus del morbillo, dopo 3 o 4 giorni dall’eruzione. Incubazione e terapia. Il periodo di incubazione è di circa 10 giorni: inizia all’entrata del virus nell’organismo e finisce all’insorgenza della febbre.

Come avviene il contagio del morbillo?

Il contagio del morbillo avviene da un soggetto a un altro attraverso le secrezioni nasali e la saliva (starnuti, tosse, contatto diretto, scambio di stoviglie o di posate eccetera). Dopo il contagio c’è un periodo di incubazione del morbillo della durata di circa dieci giorni, durante il quale il soggetto contagiato non manifesta ancora …

Come si manifesta il morbillo?

Il morbillo è una malattia esantematica altamente infettiva caratterizzata da febbre, sintomi respiratori e rash maculo-papulare. L’ingresso del virus del morbillo nell’organismo avviene attraverso il tratto respiratorio o tramite la congiuntiva per mezzo di goccioline aerodiffuse (droplet).

Qual è il tasso di mortalità infantile da morbillo?

Il tasso di mortalità infantile da infezione del morbillo nei paesi avanzati è relativamente basso. Tuttavia possono svilupparsi molte complicazioni e sequele. Il morbillo è tuttora una delle cause principali della cecità infantile nei paesi in via di sviluppo.

Qual è la causa del morbillo?

Il morbillo è una malattia infettiva acuta con altissimo indice di contagiosità (97-98%); il contagio avviene per via aerea, con il virus trasportato dalle goccioline di Flugge, per contatto diretto o indiretto con i fluidi corporei di una persona malata (sperma, muco).

Come si può prevenire il morbillo?

Oggi, il morbillo, nonostante le campagne di vaccinazione, continua a colpire vari milioni di persone l’anno, soprattutto nelle aree in via di sviluppo dell’ Africa e dell’ Asia ed è, tra quelle prevenibili con il vaccino, la malattia che provoca il maggior numero di morti rispetto a qualsiasi altra patologia.

Come si fa la diagnosi del morbillo?

Diagnosi di morbillo. La diagnosi del morbillo si fa solitamente con l’esame obiettivo, analizzando la sintomatologia (febbre da almeno tre giorni accompagnata da tosse, raffreddore o congiuntivite) con la successiva comparsa del tipico esantema ad evoluzione cranio-caudale.

Come avviene la trasmissione del morbillo?

La trasmissione del morbillo avviene per contatto diretto (via aerea), con il virus trasportato dalle goccioline di Flugge attraverso i colpi di tosse e gli starnuti delle persone infette, o – molto più raramente – per contatto indiretto attraverso le goccioline contenenti il virus che possono depositarsi sugli oggetti e renderli un mezzo di …

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