Come conoscere il bambù?

Conoscere il bambù. Originari dell’Estremo Oriente e introdotti in Europa nell’Ottocento, i bambù appartengono alla famiglia delle Poaceae (Graminaceae), che hanno in comune dei rizomi (steli sotterranei) che si allontanano velocemente dal luogo di origine, da dove nascono gli steli (le canne), hanno la particolarità di essere legnosi e perenni …

La potatura dei bambù consiste a togliere le canne secche e può essere completata con la soppressione dei rami mal disposti per conservare solo quelli più robusti e permetterà così di valorizzare il colore delle canne. Le siepi regolari potranno essere potate dall’alto, una volta all’anno, in estate quando la crescita dei nuovi gemmi è …

Come coltivare i bambù in vaso?

I bambù possono essere coltivati in vaso, mescolando in uguale misura una buona terra da giardino a del terriccio di piantagione, in qualsiasi situazione. Consigli di potatura e mantenimento del bambù

Come coltivare i bambù?

Coltivare i bambù. I Bambù sono piante diffuse in tutto il globo, quindi ne esistono specie tropicali, che amano il caldo e si coltivano in vaso in Italia, come ne esistono varietà di origine himalayana, che sopportano il gelo anche intenso e prolungato.

Quali sono i vantaggi dei bambù in vaso?

In vaso, le annaffiature saranno più regolari e abbondanti (anche l’inverno durante i periodi miti) : siccome hanno un volume di terra limitato, i bambù saranno più sensibili al secco. I bambù sono molto robusti e richiedono poche cure una volta ben impiantati.

Come si potano i Bamboo?

Potatura. I bamboo si potano liberamente, a piacere, possibilmente in primavera, in modo da favorire lo sviluppo di una maggiore quantità di foglie. I bamboo nani, cespitosi, vengono potati rasoterra ogni 2-3 anni, per mantenere il cespo più compatto e denso nel corso degli anni.

Qual è il suolo adatto al bambù?

Il bambù richiede estati torride e inverni mit i, con un’esposizione al sole costante per almeno 8 ore al giorno. Il suolo prediletto è un misto di stratificazioni di terriccio e argilla condensati a sabbia e limo, ed è ricco di sostanze organiche che dovrai provvedere ad aggiungere con regolarità.

Quanto si può guadagnare dalla coltivazione del bambù?

Vediamo insieme quanto si può guadagnare dalla coltivazione del bambù. Facciamo un esempio. Se su un ettaro semini 1.200 piante di bambù, la spesa sarà di circa 35.000 €. Secondo varie stime, il campo produrrà circa 25 tonnellate di germogli ogni anno. Questi vengono venduti a 2 € al Kg e daranno quindi un guadagno di circa 50.000 €.

Come va cambiato un bambù in vaso?

Un bambù in vaso va cambiato ogni 2 anni. Le piante vanno trasferite in contenitori più grandi, nel caso di bambù nani. Se si ha un vaso di 18cm di diametro si passa alla misura di 24cm e in seguito alla misura di 30cm.

Come si coltiva il bambù?

I bambù (bamboo) si coltivano in esterno, in parchi e giardini, sia in vaso o contenitore, su balconi, terrazzi e soprattutto nei mesi invernali in appartamento. Prediligono zone soleggiate o in ombra parziale. L’annaffiatura è necessaria nei terreni secchi, nei periodi di siccità e per le piante in vaso.

Quali piante sono perfette in vaso?

Le piante nane sono perfette in vaso. La pleioblastus pumilus è uno fra i più piccoli, alto fino a 80 centimetri. Particolarmente adatto alla crescita in vaso è la shibataea kumasaca, con altezza fino a 150 centimetri. La bambusa multiplex è perfetta per chi desidera un grande bambù fino a 3 metri di altezza.

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