Cosa sono i mercati futures?

I mercati dei futures 1. Definizione e compravendita di un contratto future Un contratto future è un accordo standard fra due parti in relazione all’acquisto e alla vendita di uno specifico ammontare di una commodity di una data qualità ad un prezzo concordato in un determinato momento futuro, in un determinato luogo.

I futures nascono, inizialmente, con il fine di copertura di una posizione. Le grandi banche, così come i fondi di investimento e le aziende, utilizzano questo strumento per coprire una posizione su un bene, appunto una materia prima con la quale lavorano.

Cosa è un currency futures?

Un currency futures è un contratto futuro in cui ci si obbliga a scambiare una valuta per un’altra ad una data specifica al prezzo (cambio) fissato alla data della contrattazione. Tipicamente, una delle monete è l’Euro (€ o EUR) o il dollaro USA (US$ o USD).

Cosa sono le valute Futures?

Currency futures. Un currency futures è un contratto futuro in cui ci si obbliga a scambiare una valuta per un’altra ad una data specifica al prezzo (cambio) fissato alla data della contrattazione. Tipicamente, una delle monete è l’ Euro (€ o EUR) o il dollaro USA (US$ o USD).

Qual è il prezzo del Futures?

Il prezzo del futures varierà con l’oscillazione dell’attività sottostante, determinato come la differenza tra il valore nominale e quello attuale del sottostante. L’acquisto di futures corrisponde ad una aspettativa di rialzo dell’attività sottostante; la vendita, invece, sottende un’aspettativa al ribasso.

Quali sono i contratti futures?

I contratti futures “corti” (short) sono accordi per vendere un certo ammontare di commodity in un certo mese futuro. La compravendita dei contratti futures avviene su un mercato di borsa, il Chicago Board of Trade. E’ importante sottolineare la distinzione tra mercato di borsa e mercato over the counter.

Qual è la differenza tra future e CFD?

Differenza tra future e CFD. La principale differenza tra un contratto future ed un contratto CFD (Contract for Difference) è il fatto che i primi vengono scambiati nei mercati regolamenti, mentre i CFD vengono negoziati sui mercati OTC. Il prezzo dei futures è sempre indicato in maniera trasparente, divenendo unico per il mercato.

Quali sono gli esempi di contratti future?

Esempio di contratti future . Supponiamo che tu sia interessato a fare trading con il DAX, che ha un prezzo di acquisto attuale di €10.700. Ritieni che se il mercato dovesse raggiungere il livello di prezzo di €10.750 continuerà a salire, quindi decidi di utilizzare un contratto future per acquistare a €10.750 tra due mesi.

Cosa è un contratto futuro?

Un contratto future è un accordo legale tra due parti per negoziare un asset a un prezzo predefinito, in una data futura specifica. I contratti future sono negoziati su mercato regolamentato e possono essere utilizzati per guadagnare esposizione a diversi asset, come materie prime o indici.

Come si dice che il future sia un contratto simmetrico?

Si dice che il future sia un contratto simmetrico in quanto entrambi i contraenti (compratore e venditore) sono obbligati a effettuare una prestazione a scadenza.

Qual è la differenza tra un contratto future ed un forward?

La differenza fondamentale tra un contratto future ed un forward è che quest’ultimo è scambiato su mercati non regolamentati (over the counter – OTC), direttamente tra le due controparti. Essendo i contratti forward in genere non standardizzati presentano il rischio non indifferente che una delle due controparti non onori gli impegni contrattuali.

Il future è un contratto a termine standardizzato relativo ad un’operazione di acquisto o vendita di una attività finanziaria (underlying) in una data futura, ad un prezzo prefissato (presso di esercizio, o strike price). Con la compravendita dei future, le parti assumo l’obbligo di

I futures hanno caratteristiche standard, come il tipo di attività sottostante, la dimensione del contratto, la scadenza e le modalità di liquidazione, definiti dal mercato in cui vengono negoziati. L’acquirente del futures ha una posizione lunga (è long nel futures), mentre il venditore ha una posizione corta (è short nel futures).

Come scrivere un contratto?

7) Uno schema da seguire per scrivere un contratto. Per scrivere un contratto sarà possibile far uso del seguente schema: Titolare il contratto tanto se tipico (locazione, comodato, appalto ecc.) quanto se atipico. Datare il contratto. Individuare i soggetti e le parti contrattuali, come specificato al punto 4).

Quali sono i contratti forward?

I contratti forward sono contratti di compravendita “a termine” e si differenziano da quelli “a pronti” per il fatto che la consegna del bene oggetto del contratto (il sottostante) e il pagamento del prezzo pattuito avvengono a una data futura prefissata e non nel momento in cui le due parti

Quali sono le opzioni e i contratti futures?

Le opzioni e contratti futures sono utilizzati per la copertura, in cui tali contratti possono essere esercitati per ridurre il rischio associato ai movimenti di prezzo di un’attività. Opzioni e contratti futures sono entrambi altrettanto importanti per qualsiasi commerciante e il loro utilizzo dipenderà dallo scopo per cui sono richiesti.

Qual è la differenza tra futures e opzioni?

Futures vs Options . … La principale differenza tra questi due contratti è che il contratto di opzioni dà al commerciante un’opzione su se vuole usarla, mentre il contratto a termine è un obbligo che non dà al commerciante una scelta. Raccomandato.

Qual è la posizione dell’acquirente del Futures?

L’acquirente del futures ha una posizione lunga (è long nel futures), mentre il venditore ha una posizione corta (è short nel futures). I contratti future incorporano, quindi, una promessa di seguire una prestazione basata sull’andamento del prezzo di una o più attività (merci, attività finanziarie, …

Cosa sono futures e opzioni?

Futures e opzioni rientrano nella categoria degli strumenti finanziari chiamati derivati, che devono il loro nome al fatto che il loro valore “deriva” da altre attività finanziarie (azioni, valute, indici, tassi, obbligazioni, commodities ecc.) chiamate “attività sottostanti”.

Cosa sono le opzioni finanziarie?

Definizione di opzioni. Le opzioni sono strumenti finanziari il cui valore non è autonomo ma deriva dal prezzo di una attività sottostante di varia natura (reale come nel caso di materie prime quali grano, oro, petrolio, ecc. , oppure finanziaria come nel caso di azioni, obbligazioni, tassi di cambio, indici, ecc.).

Quali sono i vantaggi delle opzioni?

Opzioni: vantaggi e costi . Il principale vantaggio offerto dalle opzioni è la versatilità. Non parlando di un obbligo, ma di una possibilità, l’opzione consente al sottoscrivente di lasciar decorrere la data di scadenza senza esercitare il proprio diritto, laddove questo avrebbe potuto causargli una perdita.

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