La rottura del treno Maya

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Cosa ti sto dicendo, che oggi Fonatur e ASF si incontreranno per discutere dei loro audit segreti. Proprio mentre lo stai leggendo!

Mi spiego, come è consuetudine, ogni 20 febbraio David Colmenares, l’ancora imbarazzato revisore senior della Federazione, consegnerà l’ultimo dei tre rapporti della revisione del Conto Pubblico 2021, che includerà audit al faraonico e tropicale capriccioso progetto del Treno Maya, quindi Colmenares ricoprirà il ruolo la mattina del giorno successivo.

E per non variare, nella revisione del 2021 continuano a comparire altri fallimenti, errori e malizia dall’ultimo anno di gestione di Jimmy pons e la sua banda.

Come ricorderete, lungo tutto il percorso del Treno Maya, che vi ho riportato e documentato, le bugie sono andate cadendo, una a una, nonostante le mattine in cui proclamavano che il progetto esecutivo c’era, che non era andare via, per non abbattere un solo albero, che non si sarebbe speso un centesimo per l’acquisizione di terreni perché tutto andava avanti con i diritti di passaggio esistenti, che i costi dei contratti non sarebbero aumentati perché non erano gli stessi, che il percorso del treno non sarebbe cambiato, l’ambiente sarebbe stato curato e molte altre falsità, in un lungo eccetera.

E sebbene non siano qui per saperlo, vi dico che fonti ASF mi hanno inviato i risultati preliminari delle verifiche, con i dati rilevati nelle cinque sezioni del progetto, che mostrano il grande spreco di Jimmy Pons e la sua squadra improvvisata che ha provocato una perdita di oltre 4.800 milioni di pesos, solo nell’anno fiscale 2021. Hai letto bene, ehi!

Tanto per cambiare e per non perdere l’abitudine, la cifra più scandalosa era nel contratto per la sezione 4, da Mérida a Cancún, a capo dell’ICA, con oltre 2.000 milioni di pesos in fumo.

Evidenzia anche lo spreco di 303 milioni di pesos nella sezione 5 sud, a carico del Grupo México, spesi sull’autostrada 307, che finiranno nella spazzatura a causa della collera del palazzo di cambiare il percorso verso la giungla, senza fregarsene l’abbattimento di migliaia di alberi, oltre a danneggiare la flora e la fauna, i cenotes e le aree archeologiche, già in pericolo.

Inoltre, rimarrebbe da sapere quanto ancora maturerà dalla risoluzione del contratto Grupo Méxicouna volta terminate le cause contro il governo federale.

Alla lista, tra le tante, potremmo aggiungere anche la società di costruzioni di Slim, con 415 milioni di pesos, così come i darlings, i favoriti di Grupo Indi, con 253 milioni.

Nemmeno Sedena è nella giungla… scusa, salva

Ebbene, sorpresa, la cieca lealtà verso i “costruttori” di Sedena non è bastata a verificare la destinazione dei quasi 500 milioni di pesos che sono stati dati loro per il progetto della tratta 5 nord, da Cancun a Playa del Carmen, meglio conosciuta come il gioiello della corona e che, ironicamente, l’abitante del Palazzo ha bollato come pieno di interessi corrotti abituati al denaro. Karma?

Vediamo se la mano di David Colmenares non trema alla mera ora e preferisce far scomparire i risultati preliminari per assicurarsi la sopravvivenza.

Ed è che ciò che non si sa è che nel periodo dei chiarimenti, prima della pubblicazione dei rapporti, sia l’SFP, diretto da Roberto Salcedo, sia l’organo di controllo interno di Fonatur, responsabile di Javier Humberto Domínguez, raccontano io, senza alcuna modestia e come se fossero quelli controllati, sono come un matto cercando di coprire e rimediare agli errori, con soddisfazione della Direzione Generale di Audit per gli Investimenti Fisici dell’ASF, responsabile di José María Nogueda.

E per il 2022, apa?

Vale la pena ricordarlo nella mia rubrica Saccheggio sul treno Maya Ho riferito loro che gli ingegneri della Sedena facevano conti cinesi e, senza avere poteri, raddoppiavano il costo dei contratti, usando solo un pallottoliere e la firma di funzionari minori della Fonatur in ogni “minuto di lavoro”, vediamo se per la revisione 2022, che sta per iniziare, l’ASF abbia il coraggio di rivelare i militari responsabili dello spreco o si lasceranno ingannare dalle carte inventate che producono frettolosamente a Fonatur.

roba da milizia

Il presidente sa che il colonnello IC Antonio Sánchez Carrasco si riferisce, di tanto in tanto, al Treno Maya come al “fottuto treno”?

Il movimento Selvame del Tren ha contestato il Presidente…

Ti dico che José Urbina Bravo, nelle sue reti, lo ha assicurato la 4T ha abbattuto 8 milioni di alberi. Inoltre, ha condiviso le immagini dello stato attuale dei cenotes e ha detto:

“Si rendono conto che tu sei la minaccia, si rendono conto che una volta rimossi i cenotes, li stanno uccidendo, hai rimosso la vegetazione, hai allontanato gli animali, stai contaminando l’acqua. Tu sei la minaccia, stiamo cercando di salvare la tua giungla”.

Inoltre, l’ambientalista ha sfidato il Presidente a mostrare la Dichiarazione di Impatto Ambientale (MIA) dove si sostiene la costruzione di un ponte sospeso in una zona con uragani che possono raggiungere la categoria 5. E gli ha chiesto di mandare qualcuno (senza la stampa) capace di camminare nella giungla per spiegare ciò che non si vede da un elicottero e viene distrutto.

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