Qual è l’ arteria gastroepiploica destra?

L’ arteria gastroepiploica destra è un’ arteria che origina dall’ arteria gastroduodenale, ramo dell’ arteria gastroepatica che rappresenta una delle tre arterie in cui si divide il tronco celiaco .

L’arteria epatica (o gastroepatica) decorre orizzontalmente verso destra e in avanti, passando davanti al pilastro mediale destro del diaframma, dietro la parete posteriore della borsa omentale, sul margine superiore del pancreas. All’altezza del margine superiore della prima porzione del duodeno fornisce l’ar­teria gastroduodenale e …

Come nasce l’arteria gastrica destra?

L’arteria gastrica destra, che nasce spesso dal ramo sinistro dell’arteria epati­ca e discende fra i due foglietti del piccolo omento in basso e a sinistra per raggiungere la parte superiore del piloro. Decorre lungo la pic­cola curvatura, da destra verso sinistra, e termina anastomizzandosi con l’arteria gastrica sini­stra.

Cosa è l’arteria gastroepiploica destra?

Arteria gastroepiploica destra: decorre verso sinistra, lungo la grande curvatura dello stomaco irrorandola, si anastomizza con l’arteria gastoepiploica sinistra originata dall’arteria lienale. Fornisce rami allo stomaco e rami che discendono lungo l’epiploon. L’arteria gastroepiploica è anche detta arteria gastro-omentale.

Come nasce l’arteria gastrica destra?

Arteria gastrica destra: origina dall’arteria epatica propria, discende tra i due foglietti del piccolo omento, lungo la piccola curvatura dello stomaco da destra a sinistra, anastomizzandosi con l’arteria gastrica sinistra che origina direttamente dal tripode celiaco.

Cosa è l’arteria epatica?

L’arteria epatica (o arteria epatica propria) è un vaso sanguigno di medio calibro che porta sangue ossigenato al fegato. Decorso e rapporti. Origina dal tronco celiaco, biforcazione posta subito al di sotto del foro aortico del diaframma, decorre trasversalmente verso destra e obliquamente in direzione addominale, passando anteriormente al …

Come nasce l’arteria cistica?

L’arteria cistica, che nasce, di solito, dal ra­mo destro dell’arteria epatica e si dirige in avanti pas­sando fra i dotti cistico ed epatico per raggiungere il col­lo della cistifellea dove si divide in due rami che si distri­buiscono alle facce superiore e inferiore dell’organo. . Articolo creato il 9 agosto 2011.

Come si svolge la gastrectomia?

In questo capitolo è descritta inizialmente la tecnica-base della gastrectomia con linfoadenectomia D1. Essa prevede l’asportazione dello stomaco con i linfonodi della piccola e grande curva gastrica, sovra- e sotto-pilorici, dei vasi gastrici brevi, dell’arteria gastrica sinistra e paracardiali di destra e di sinistra.

Cosa è l’arteria gastrica sinistra?

L’arteria gastrica sinistra è il più piccolo ramo del tronco celiaco. Dall’origine risale in alto e verso si­nistra per raggiungere il cardia, poi discende in basso e verso destra sulla piccola curvatura del­lo stomaco dove termina anastomizzandosi con l’arteria gastrica destra. Davanti o in vicinanza del cardia, l’arteria gastrica …

Come nasce l’arteria epatica?

Arteria epatica Il tronco celiaco (Fig. 2B) nasce dalla faccia anteriore dell’aorta addominale subito al di sotto del diaframma, si porta in avanti, verso destra, per circa 1,5 cm, quindi si divide in tre rami: arteria gastrica sinistra, arteria epatica (Fig. 2A) e arteria splenica (5,6).

Qual è l’ arteria epatica propria?

L’ arteria epatica (o arteria epatica propria) è un vaso sanguigno di medio calibro che porta sangue ossigenato al fegato .

Tipi di arterie Tutte le arterie del nostro corpo sono diramazioni di due grosse arterie che si originano dai ventricoli del cuore: l’arteria aorta e l’arteria polmonare. Allontanandosi dal cuore, queste arterie formano rami che diminuiscono via via di diametro. I rami forniti dalle arterie sono di due tipi: terminali e collaterali.

Anatomia del sistema portale epatico Le vene che raccolgono il sangue refluo dalla porzione sottodiaframmatica del tubo digerente, dalla vagina, dall’ileo, e dal pancreas (vena mesenterica superiore, vena splenica e vena mesenterica inferiore) confluiscono in un tronco venoso comune, chiamato vena porta epatica.

Qual è la fibrosi cistica più diffusa?

Epidemiologia La Fibrosi Cistica è la più COMUNE e LETALE malattia ereditaria della razza caucasica. La Fibrosi Cistica è più diffusa nella popolazione bianca del Nord Europa, del Nord America, dell’ Australia e Nuova Zelanda. L’incidenza varia nei diversi studi e si approssima a 1/3.500 nati vivi.

Qual è la causa dell’intervento di gastrectomia?

L’intervento di gastrectomia, totale o subtotale, può causare una significativa perdita di peso corporeo, principalmente dovuta a una riduzione dell’apporto alimentare, spesso provocato dalla rapida sensazione di sazietà, percepita dopo l’assunzione di pochi bocconi di cibo.

Come mangiare dopo una gastrectomia?

Dieta. Dopo una gastrectomia si consiglia una dieta con queste caratteristiche: fare tanti piccoli pasti leggeri (anche 6 giornalieri), evitando pochi pasti abbondanti; nelle fasi iniziali non assumere alimenti ricchi di fibre (cereali integrali, legumi e verdura); masticare a lungo e lentamente; mangiare molto lentamente;

Quali sono le indicazioni per i pazienti gastrectomizzati?

Si riportano, di seguito, alcune indicazioni di carattere generale che possono aiutare i pazienti gastrectomizzati ad alimentarsi in maniera corretta e adeguata alla loro condizione: Consumare almeno 6 pasti al giorno costituiti da piccole quantitĂ  di cibo, cercando di privilegiare gli alimenti con piĂą alto valore nutritivo.

Come eseguire una gastrectomia totale o subtotale?

La scelta di eseguire una gastrectomia totale o subtotale viene fondamentalmente effettuata in base alla posizione del tumore: tumori a livello cardiale, del fondo ed in alcuni casi del corpo gastrico e della piccola curvatura gastrica necessiteranno una gastrectomia totale per garantire la rimozione completa e radicale della neoplasia.

Cosa sono le arterie piĂą piccole?

Le arteriole, ovvero le arterie piĂą piccole, aiutano la regolazione della pressione sanguigna tramite la contrazione della muscolatura liscia presente sulle loro pareti e portano il sangue ai capillari. Le arteriole hanno una grandissima influenza sia sul flusso sanguigno locale che sulla pressione sanguigna globale.

Quali sono le arterie sistemiche?

Le arterie sistemiche possono essere suddivise in due tipi – muscolari ed elastiche – in base alla dimensione e alla composizione della tunica intima ed esterna, e alla componente elastica o muscolare della tunica media. Le arterie più grandi infatti (diametro superiore ai 10mm) sono generalmente elastiche, mentre le più piccole (da 0.1 a …

Quali sono le pareti delle arterie?

Le pareti delle arterie, spesse ed elastiche, sono costituite da tre strati: quello più interno (tonaca intima) è uno strato di cellule endoteliali, l’intermedio – chiamato tonaca media – è formato da tessuto muscolare liscio, mentre il più esterno (tonaca esterna o avventizia) è formato da tessuto connettivo molto ricco di fibre …

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