Quali sono le caratteristiche dell’argento?

Caratteristiche. L’argento è un metallo molto duttile e malleabile, appena più duro dell’ oro, con una lucentezza metallica bianca che viene accentuata dalla lucidatura. Ha la maggiore conducibilità elettrica tra tutti i metalli, superiore persino a quella del rame che però ha maggiore diffusione per via del minore costo.

Per titolo si intende la percentuale minima di argento puro presente nella lega metallica che compone un oggetto. In virtù della bellezza e lucentezza di questo metallo prezioso, sin dai tempi antichi, è stato utilizzato per monete, posate, vasellame, monili e altro.

Quali sono le soluzioni acquose di argento monovalente?

Le soluzioni acquose dei sali di argento monovalente contengono lo ione Ag + idratato, che ha una grande tendenza a fungere da accettore formando ioni complessi molto stabili con leganti inorganici come gli ioni CN -, Br -, SCN -, SH -, e con leganti organici: si formano solitamente specie bi-, tri- o tetracoordinate.

Quali sono i composti dell’argento?

Composti dell’argento Le soluzioni acquose dei sali di argento monovalente contengono lo ione Ag + idratato, che ha una grande tendenza a fungere da accettore formando ioni complessi molto stabili con leganti inorganici come gli ioni CN -, Br -, SCN -, SH -, e con leganti organici: si formano solitamente specie bi-, tri- o tetracoordinate.

Come si usa l’argento?

Utilizzo dell’argento. L’argento, è impiegato in lega con rame oro e zinco in oreficeria e nella produzione di monete, ma il maggiore consumo si ha nell’industria fotografica e nell’industria farmaceutici. Sfruttando le sue ottime caratteristiche elettriche e l’ottima resistenza all’ossidazione, viene impiegato anche in campo elettrotecnico per …

Qual è il metallo argento?

Il metallo argento, il cui nome deriva dal greco àrghyros, da una radice indoeuropea che significa “lucente”, è un elemento raro in natura (circa 0,05 ppm nella crosta terrestre).

Qual è il grado di purezza dell’argento?

L’argento di grado commerciale è puro al 99,9%, sono disponibili gradi di purezza fino al 99,999%. Isotopi [ modifica | modifica wikitesto ] L’argento che si trova in natura si compone di due isotopi stabili : 107 Ag e 109 Ag, di cui il primo è il più abbondante (51,839%).

Dove è stato estratto l’argento?

In Italia l’argento è stato estratto in Calabria, a Longobucco e in Sardegna in vari giacimenti del Sarrabus. Oltre che dai minerali, l’argento si ottiene anche dalla raffinazione elettrolitica del rame. L’argento di grado commerciale è puro al 99,9%, sono disponibili gradi di purezza fino al 99,999%.

Quando il valore dell’argento subì un calo?

Il valore dell’argento subì un brusco calo quando la scoperta di giacimenti in America Latina (tranne il Perù che aveva già una cultura avanzata dei metalli preziosi) come le miniere di Zacatecas e Potosí, portò ad un’inflazione del metallo.

Qual è l’argento nella tavola periodica?

L’argento è l’elemento chimico nella tavola periodica che ha simbolo Ag (dall’abbreviazione del latino Argentum) e numero atomico 47. È un metallo di transizione tenero, bianco e lucido; l’argento è il migliore conduttore di calore ed elettricità fra tutti i metalli, e si trova in natura sia puro che sotto forma di minerale.

Quali sono i tempi di dimezzamento dell’argento?

Calore specifico: 232 J/(kg·K) … Dell’argento sono stati individuati 28 isotopi radioattivi, i più stabili di essi sono 105 Ag, con un’emivita di 41,29 giorni, 111 Ag (7,45 giorni) e 112 Ag (3,13 ore). Tutti gli altri hanno tempi di dimezzamento inferiori all’ora e la maggior parte di essi inferiore a 3 minuti.

Gli isotopi dell’argento hanno pesi atomici compresi tra i 93,943 u di 94 Ag ai 123,929 u di 124 Ag. La principale modalità di decadimento degli isotopi più leggeri di 107 Ag è la cattura elettronica con conversione in palladio, mentre per gli isotopi più pesanti è il decadimento beta con conversione in cadmio .

L’argento viene utilizzato come inchiostro conduttivo, le celle fotovoltaiche trasformano l’energia solare in elettricità. L’uso nel fotovoltaico ha avuto un primo impatto nella domanda di argento nel 2000, non appena l’utilizzo del metallo nel settore fotografico ha iniziato a diminuire.

Quale è il peso specifico dell’argento?

Quale valore assume il peso specifico dell’argento? Alla temperatura di 20°C il peso specifico dell’argento è circa 10490 kg/m3. Ciò significa che 1 m 3 di tale metallo peso 10490 kg. 10490 kg/m 3 corrispondono a 10,490 g/cm 3. In realtà il dato appena fornito è la densità dell’argento. Infatti il peso specifico è una grandezza fisica data dal …

Quali sono gli isotopi?

Gli isotopi: atomi con lo stesso numero atomico ma diverso numero di massa Gli atomi di un elemento sono caratterizzati dal numero atomico Z (che lo si determina nella tavola periodica). Atomi che hanno lo stesso numero atomico Z (e quindi appartengono allo stesso elemento), ma differiscono per il numero di massa A prendono il nome di isotopi.

Qual è la densità dell’argento?

Quindi si ha che la densità dell’argento è 10,490 g/cm3.

Cosa significa il termine isotopo?

Il termine isotopo deriva da una parola greca che significa “stesso posto”. Gli isotopi di un elemento chimico, infatti, hanno lo stesso numero atomico Z e quindi occupano lo stesso posto nella tavola periodica. Inoltre, pur avendo masse differenti, …

Come calcolare il rapporto isotopico tra due isotopi?

Il rapporto isotopico tra due isotopi viene calcolato mettendo l’isotopo pesante al numeratore (es. R = D/H o 18 O/ 16 O).

Quali sono gli isotopi di un elemento chimico?

Gli isotopi di un elemento chimico, infatti, hanno lo stesso numero atomico Z e quindi occupano lo stesso posto nella tavola periodica. Inoltre, pur avendo masse differenti, non differiscono nel loro comportamento chimico, perchè hanno lo stesso numero di protoni e quindi lo stesso numero di elettroni.

Quali sono i tre isotopi dell’idrogeno?

I tre isotopi dell’idrogeno hanno un protone ciascuno ma differiscono per il numero di neutroni. Il prozio non ha neutroni, il deuterio ne ha uno e il trizio ne ha due. Ciascun elemento è costituito da una miscela di isotopi in percentuale sempre costante.

Qual è l’isotopo 37 CL?

Per l’isotopo 37 Cl si ha: n° = A – Z = 37 – 17 = 20 neutroni Gran parte degli elementi che si trovano in natura non sono costituiti da atomi tutti identici: sono miscele di isotopi con composizione costante.

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