Quali sono le dimensioni della soia?

La soia è una pianta annuale, a crescita da prostrata (con altezza massima di 20 cm) ad eretta (altezza massima di 2 m). È tipica la peluria brunastra che ricopre molte parti della pianta (legume, fusti, foglie). Le foglie sono trifogliate, con singole foglioline piuttosto grandi (lunghe 6–15 cm e larghe 2–7 cm).

Attività. I principi attivi della soia sono flavonoidi, soprattutto isoflavoni come la daidzeina e la genisteina. Si tratta di molecole che hanno una funzione simile a quella degli ormoni femminili, gli estrogeni, prodotti dalle ovaie.

Dove è coltivata la soia?

Oggi la soia è coltivata in tutto il mondo. I primi cinque produttori sono, nell’ordine, Stati Uniti, Brasile, Argentina, Cina e India. Nonostante questo, la produzione di soia nei paesi extra-asiatici è destinata in gran parte all’alimentazione degli animali e all’esportazione.

Cosa è la lecitina di soia?

Lecitina di Soia. Tra i componenti più importanti della soia va ricordata la Lecitina di soia, sostanza emulsionante contenuta nella soia e largamente utilizzata come addensante nella produzione di creme e farciture. La lecitina di soia è ricca di omega-3, omega-6, colina, inositolo e minerali quali ferro, calcio e fosforo.

Quando è iniziata la coltivazione della soia?

La teoria più accreditata è che la coltivazione della soia sia iniziata nella Cina nord-occidentale solo nell’ XI secolo a.C. o al più presto nel XVII secolo a.C.. Dalla Cina la soia passò alla Corea e poi al Giappone, nonché, verso sud, all’ Indocina, alle Filippine e marginalmente alla regione himalaiana.

Qual è la cultura della soia?

La soia è una pianta erbacea annua che può raggiungere 80-100 cm di altezza. … La cultura della soia si è diffusa anche in alcuni Paesi europei come l’Italia, …

Quali sono i nomi comuni della soia?

Nomi comuni. soia. La soia o soja (Glycine max (L.) Merr.) è una pianta erbacea della famiglia delle Leguminose, oggi delle Fabaceae, dopo la suddivisione in tre famiglie nuove, che approssimativamente corrispondono alle vecchie sottofamiglie di cui era divisa la famiglia delle Leguminose.

Qual è la produzione mondiale della soia?

La produzione mondiale si attesta attualmente a circa 353 milioni di tonnellate (dati 2017, fonte: FAO). Una parte importante della produzione mondiale della soia è destinata all’ alimentazione degli animali d’allevamento sotto forma di farine o panelli. Una parte è usata anche come fertilizzante, nonché per usi industriali (cosmetici ecc.)

Come usare la lecitina di soia in cucina?

Lecitina di soia: come utilizzarla in cucina. In quanto emulsionante la lecitina di soia può essere utilizzata in cucina per diversi impieghi. Per esempio per creare una emulsione a base di olio e acqua o acqua con aria. Una possibilità è quella di tramutare qualsiasi liquido aromatico (succo di frutta, centrifuga, etc.) in una schiuma leggera.

Come si utilizza la lecitina di soia granulare?

La lecitina di soia granulare, può essere utilizzata così com’è, come condimento per primi e secondi piatti: la dose consigliata è di 2-3 cucchiaini da tè al giorno (circa 10-15 grammi al giorno), oppure anche disciolta nelle bevande oppure nello yogurt (non ha un sapore particolare).

Che cosa è una lecitina?

Dal punto di vista chimico, una lecitina è una fosfatidilcolina, un fosfogliceride in cui l’acido fosfatidico è esterificato con la colina. La lecitina in natura. La lecitina esiste in primo luogo come sostanza corporea, come componente delle cellule vegetali e animali.

Per le dosi di assunzione, essendoci una certa variabilità tra i vari prodotti, è bene fare affidamento ai consigli riportati in etichetta. In genere viene consigliato di assumere due o tre cucchiaini (10 grammi) di lecitina al giorno, in forma pura o aggiunta ai vari alimenti (yogurt, latte e minestre a cottura ultimata).

Il suolo ideale per la soia deve essere ben drenante e non troppo compatto. Se il tuo terreno è particolarmente ricco di argilla, puoi renderlo più adatto alla coltivazione di questa pianta mescolandolo con un po’ di torba, sabbia o pacciame.

Quanto costa la semina della soia?

Considerato l’alto costo di vendita della soia, questa coltivazione conviene all’attività agricola. Semina della soia. Il periodo della semina tiene conto della temperatura del terreno: si procede alla semina quando le temperature del suolo non scendono sotto i 10 °C.

Quali sono le proprietà della soia?

Le proprietà della Soia. I semi di soia contengono proteine (circa il 36%) e grassi (20%), quest’ultimi costituiti prevalentemente da acidi grassi insaturi i quali rivestono un ruolo fondamentale per il nostro organismo: essi infatti svolgono un’azione di prevenzione contro numerose alterazioni e malattie.

Che cosa proviene dalla coltura di soia?

Normalmente in un terreno ben coltivato a soia oltre il 50% dell’azoto assorbito proviene dalla fissazione dell’azoto atmosferico. La seconda via di rifornimento di azoto è a carico dei noduli radicali. Una coltura di soia è ben nodulata quando sulla radice si sono formati almeno 30 noduli attivi.

Quando deve essere raccolta la soia?

La raccolta della soia deve essere effettuata quando la pianta si presenta praticamente spoglia e i baccelli hanno assunto una colorazione bruna. Indicatore di maturazione è l’umidità, che deve essere del 15-16% per poter conservare il prodotto fino a 4 anni.

Qual è il ciclo biologico della soia?

La soia è ina pianta brevidiurna, esigente per la temperatura ma poco esigente per i suoli. La durata del ciclo biologico della soia varia secondo il gruppo a cui essa appartiene. Le fasi principali del ciclo della soia sono 3: • Germinazione e attecchimento, fase dove emergono i cotiledoni e la piantina appare unifogliata e non ancora ben …

Come si è estratta la lecitina?

In natura la lecitina può essere estratta chimicamente (con l’esano) o meccanicamente dagli oli vegetali, soprattutto dall’olio di soia. La lecitina non si estrae dal seme tal quale ma dall’olio.

Quali sono le proprietà della lecitina nella dieta?

La lecitina nella dieta. Numerosi studi hanno evidenziato diverse proprietà della lecitina: questa, insieme con gli acidi grassi polinsaturi, è l’antagonista più importante del colesterolo; circa il 60% degli acidi grassi della lecitina è costituito dall’acido linoleico.

Quando è stata scoperta la lecitina?

La lecitina è stata scoperta nel 1850 dal ricercatore francese Maurice Gobley, che per primo la isolò dal tuorlo d’uovo. Dal punto di vista chimico si tratta di un fosfolipide, cioè di una molecola costituita da una regione lipidica (non solubile in acqua) e da un residuo di acido ortofosforico con caratteristiche opposte (idrosolubile).

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