Quali sono le lesioni cutanee?

Lesione cutanea (vescicola) Le vescicole sono lesioni di piccole dimensioni, chiare, contenenti liquido limpido, di diametro 10 mm. La dermatite erpetiforme si manifesta tipicamente con la comparsa di vescicole.

Le lesioni elementari della cute comprendono un insieme di alterazioni dell’apparato tegumentario rilevabili in corso di esame obiettivo dermatologico e la cui corretta interpretazione permette di distinguere le principali malattie cutanee.

Quali sono le lesioni elementari dermatologiche?

Le lesioni della pelle (o lesioni elementari dermatologiche) vengono tipicamente classificate in: lesioni primitive, sono diretta espressione del processo patologico cutaneo e generalmente intese come manifestazioni iniziali di una malattia; lesioni secondarie, rappresentano la fase evolutiva delle lesioni primitive;

Quali sono le lesioni cutanee di colore nero?

Lesione cutanea (papula) Le papule sono lesioni elevate, in generale palpabili di 10 mm di diametro. Il lichen planus (nella foto) può manifestarsi con un’eruzione papulare. … Le lesioni cutanee di colore nero possono essere melanocitiche, come nevi e melanomi.

Cosa è la lesione cutanea?

Lesione cutanea (squama) La squama è costituita da accumuli di epitelio corneo. Il ridimensionamento è una caratteristica di molte dermatofitosi, inclusa la tinea capitis. In questa immagine, la squama è particolarmente evidente a livello della nuca. Immagine fornita da Thomas Habif, MD.

Quali sono le malattie cutanee primarie?

Malattie cutanee primarie, come per esempio i vari tipi di eczema, la psoriasi, l’acne o la rosacea. Tra queste peculiari malattie, meritano alcune righe di approfondimento gli eczemi. Noto anche come dermatite, un eczema è un processo infiammatorio a carico della pelle, che causa un esantema con particolari caratteristiche.

Quali sono le infezioni cutanee?

In ambito medico, le infezioni che, oltre a produrre una tipica eruzione cutanea, causano anche febbre, malessere generalizzato, perdita di appetito, mal di testa, dolore addominale e irritabilità sono conosciute anche come malattie esantematiche.

Quali sono le lesioni secondarie?

Sono lesioni secondarie: la crosta, l’erosione, l’escoriazione, la ragade, l’ulcerazione e la cicatrice. Sono lesioni primitivo-secondarie: la squama, la verrucosita’, la pustola, la macchia, la vegetazione, la sclerosi, la lichenificazione e l’atrofia.

Quali sono le lesioni lineari?

Le lesioni lineari assumono l’aspetto di una linea retta e indicano alcune forme di dermatite da contatto, nevi lineari epidermici e lichen striatus. Le lesioni indotte traumaticamente, incluse le escoriazioni causate dalle unghie del paziente, sono tipicamente lineari. Le lesioni anulari sono anelli con una zona centrale più chiara.

Cosa è l’indurimento cutaneo?

L’indurimento o l’ispessimento cutaneo profondo, può dipendere da edema, flogosi o infiltrazione, compresa quella neoplastica. La cute indurita è dura e resistente alla palpazione. L’indurimento è caratteristico della pannicolite, di alcune infezioni cutanee e di neoplasie maligne con metastasi cutanee.

Come valutare una lesione cutanea?

La valutazione di una lesione cutanea è il primo passo verso la scelta del trattamento più idoneo a favorire il corretto processo di cicatrizzazione. Fattori da considerare nella valutazione della lesione: Classificazione per gradi di rottura dello strato tissutale e del suo colore Eziologia della lesione

Le eruzioni cutanee, anche note come esantemi o rash cutanei, sono cambiamenti evidenti della pelle, sia sotto il profilo della consistenza che sotto il profilo dell’aspetto esteriore, che possono associarsi, alle volte, anche a dolore e altri sintomi. Segni distintivi di alcune condizioni patologiche e non solo, …

Le eruzioni cutanee dovute a un’allergia necessitano di un trattamento a base di antistaminici e, talvolta, di corticosteroidi. Gli antistaminici sono farmaci con l’effetto di contrastare il rilascio di istamina , uno dei più importanti modulatori della risposta infiammatoria nonché il principale responsabile delle reazioni allergiche.

Quali sono le infezioni cutanee più gravi?

Le infezioni batteriche più gravi della pelle e delle strutture cutanee includono: Cellulite. Erisipela. Ascessi cutanei di grandi dimensioni. Linfangite. Infezioni cutanee necrotizzanti. Sindrome stafilococcica della cute ustionata. Infezioni delle ferite. Molti sono i tipi di batteri che possono infettare la cute.

Quali persone sono particolarmente a rischio di sviluppare infezioni cutanee?

Alcune persone sono particolarmente a rischio di sviluppare infezioni cutanee: persone affette da diabete, che presentano spesso un flusso sanguigno insufficiente (specialmente nelle mani e nei piedi) e alti livelli di zucchero (glucosio) nel sangue che riducono la loro capacità di combattere le infezioni.

Quali sono i sintomi di un’infiammazione cutanea?

I primi segnali di un’infiammazione cutanea in corso è rappresentato dal rossore, dal dolore e dall’eventuale prurito. Nel corredo sintomatico di questa problematica possono manifestarsi molti disturbi tra cui: gonfiori, rossori, pruriti costanti oppure acuti, dolore, squame, bolle, vescicole, pustole, foruncoli, ulcere, pelle secca.

Quali sono le tipologie di irritazioni cutanee?

Le diverse tipologie di irritazioni cutanee. A seconda delle diverse cause si presentano anche differenti tipologie di irritazioni cutanee. Alla base delle irritazioni a carico della cute si trovano principalmente: punture e morsi di insetti o zanzare, dermatiti (da contatto, da stress o da pannolino), febbre da fieno, quinta malattia, morbillo …

Qual è la lesione anulare?

Lesione cutanea (anulare) Le lesioni anulari si manifestano come anelli con una zona centrale più chiara. Il granuloma anulare (nella foto) è una tipica lesione cutanea anulare. Immagine fornita da Thomas Habif, MD. Le lesioni nummulari hanno una forma circolare o a moneta; un esempio è l’eczema nummulare.

Come viene definita la lesione primitiva?

Viene definita lesione elementare primitiva ogni lesione che insorge come tale nella pelle come la diretta espressione di un processo patologico, e traduce sul piano clinico obiettivo il processo lesionale, distinguendosi dalle lesioni elementari secondarie che rappresentano l’evoluzione di una lesione primitiva.

Cosa è l’invecchiamento cutaneo?

Invecchiamento cutaneo. L’invecchiamento cutaneo o invecchiamento della pelle è un fenomeno fisiologico inevitabile. Si tratta, comunque, di un processo non repentino, che permette di abiturarsi alle trasformazioni del proprio aspetto.

Quali sono i sintomi dell’eruzione cutanea?

Uno dei sintomi è un’eruzione cutanea, che compare in tre fasi: Un rossore rosso chiazzato sulle guance con gruppi di papule rosse. Dopo 4 giorni, può apparire una rete di segni rossi sulle braccia e sul tronco. Nella terza fase, l’eruzione cutanea appare solo dopo l’esposizione alla luce solare o al calore.

Lascia un commento